Un’estate… ITALIANA!
Ciao a tutti! É un po’ di tempo che non vi scriviamo…in effetti questi mesi estivi sono stati belli pieni e ricchi anche di novità!
Potremmo dire che é stata un’estate ITALIANA; « estate » per voi in Italia…in realtà qui a Kinshasa, i mesi di giugno, luglio e agosto sono i più freddi. La stagione delle piogge finisce con maggio e a giugno inizia la stagione secca dove le temperature si abbassano (una temperatura tra i 17 e i 28°C circa).
« Italiana » perché tra luglio e agosto quasi ogni giorno abbiamo avuto qui a Casa Laura degli « ospiti » italiani.
Hanno cominciato a Luglio mamma Erminia e zia Adele (rispettivamente mamma e zia di don Francesco): hanno vissuto 10 giorni con noi dandoci una mano soprattutto con i nostri bambini (da metà giugno fino a inizio settembre ci sono le vacanze scolastiche) e nel rammendare e cucire diverse cose.
Le prime due settimane di agosto invece sono arrivate Stefania e Jlenia, una pedagogista ed una fisioterapista dell’Istituto Nostra Famiglia di Bosisio Parini. Loro hanno fatto un intenso lavoro di conoscenza personale e di gruppo con i nostri 6 bambini disabili ed insieme ai nostri tre educatori (Jérémie, Antonie, Rabbi) hanno preparato un programma settimanale da svolgere durante tutto l’anno. É stato un lavoro molto importante e soprattutto é solo l’inizio di una nuova e bella collaborazione. Nelle ultime due settimane di agosto invece sono arrivati Chiara e Tiziano, due giovani architetti (giovani della Barona che don Maurizio e don Francesco avevano conosciuto in Parrocchia a Milano). Oltre a darci una mano con i bambini, si sono impegnati nella realizzazione di alcuni mobili dello spazio bimbi che nel mese di luglio é stato realizzato a Casa Laura. Inoltre ci hanno dato alcuni consigli per un nuovo grande progetto che stiamo cercando di realizzare: una FATTORIA SOCIALE!
A breve troverete sul sito la spiegazione di questo nuovo grande progetto che pensiamo ci impegnerà per circa 2/3 anni (per ora é stato « solo » acquistato il terreno, 21 Ettari, a Kisantu, una città a circa 120Km da Kinshasa).
A Casa Laura ci sono stati anche dei nuovi arrivi, alcuni « programmati » ed altri meno… Partiamo dai primi: il 5 agosto abbiamo accolto Moise, ragazzino di 11/12 anni circa con disabilità motorie e psichiche (é stato operato in Italia per permettergli di camminare). A fine luglio invece abbiamo accolto Raffael, ragazzo di 19 anni, proveniente da un villaggio del Nord che a ottobre dovrebbe cominciare la Facoltà di medicina qui a Kinshasa.
Il nuovo arrivato non programmato, purtroppo, é stato il nuovo gruppo elettrogeno…il vecchio ci ha abbandonato e quindi siamo stati obbligati a comprarne uno nuovo da 45KW. La spesa, non proprio programmata, é stata una bella « mazzata »: 24.000$! Non abbiamo però avuto scelta: il pozzo per l’acqua e i forni per la pizza devono funzionare anche quando manca la corrente elettrica…cosa che di recente sta succedendo molto, molto spesso!
Ecco, come vedete, di cose ne sono successe un bel po’…per fortuna i ragazzi e i bambini stanno tutti bene e proseguono nella loro crescita e nei loro studi. Abbiamo avuto solo un brutto avvenimento con uno dei ragazzi che non vive con noi ma che lavora per noi al pozzo: tornando a casa sua di notte dopo una veglia funebre, é stato aggredito dai briganti e ferito alla testa con tre colpi di macete! Quello che sembrava inizialmente solo una ferita « superficiale » si è dimostrata poi invece una cosa più grave: frattura scomposta della scatola cranica con rischio di fuoriuscita del liquido cerebrospinale. Proprio oggi l’abbiamo fatto ricoverare e domani sarà operato (costo dell’operazione 5.500$!). Vi chiediamo una preghiera per lui per questa operazione un po’ delicata…
Tutti gli altri progetti procedono con regolarità. Sta nascendo anche qualche bella e nuova collaborazione che, speriamo, ci potrà aiutare per il futuro dell’associazione.
Ad ottobre don Francesco sarà in Italia…sarà per lui l’occasione di incontrarvi e di raccontarvi ancora meglio la nostra missione!
Un forte abbraccio a tutti!
