Vieni presto, non tardare

A pochi giorni dal S.Natale, anche noi desideriamo scrivere la nostra lettera a Gesù Bambino.

Caro Gesù Bambino,

non sei ancora nato ma noi cominciamo (continuiamo) a disturbarti. Sì, sappiamo che sia tu che Giuseppe e Maria avete il vostro bel da fare per arrivare a Betlemme, che siete un po’ stanchi e anche preoccupati…e forse è anche per questo che vi scriviamo, perché sicuramente potete capirci meglio visto che anche noi qui a Kinshasa, siamo un po’ stanchi e preoccupati.

Stanchi perché le cose da fare e da progettare per cercare di portare un po’ di bene, sono veramente tante! Preoccupati perché, nonostante gli sforzi di tante persone, i risultati non sono proprio incoraggianti, anzi! Il paese sembra peggiorare invece che migliorare.

I Re Magi ti porteranno tre doni, e, allora, anche noi ti chiediamo tre regali.

Ti chiediamo innanzitutto la PACE. Anche se di recente qualcuno ha affermato di essere riuscito a portare la pace nella Rep. Dem. Del Congo, tu sai bene che la realtà è ben diversa. Soprattutto nell’est del paese, la guerra c’è ancora, e come! Solo in questo mese di dicembre una nuova escalation di violenze ha causato lo sfollamento di oltre 100.000 bambini e di centinaia di migliaia di persone…troveranno dove andare oppure, anche per loro, “non ci sarà posto” (Lc 2,7)? Sappiamo che la vera Pace non è facile da costruire (ma non è impossibile!) e ci impegnamo a cercare di essere dei “costruttori di Pace”, ma, per ora, ci accontenteremmo anche solo di un po’ più di tranquillità.

La seconda richiesta è un po’ di AMORE. Anche qui: sappiamo che Maria e Giuseppe ti stanno già amando in maniera “folle” e che tu contraccambierai con un amore che sarà “fino alla fine” (Gv 13,1). Noi ti chiediamo di mettere nel cuore dell’uomo un po’ di vera UMANITÀ: che l’uomo smetta di credere che il potere, il denaro, il successo, siano più importanti della vita di una persona. Che la smetta di accettare che il benessere di alcuni sia la causa della povertà, della sofferenza, della malattia, della morte di tanti altri.

Che la smetta, in poche parole, di fare scelte disumane, cioè che vanno contro l’uomo stesso.

Infine, la terza richiesta, forse un po’ strana…donaci la PAZIENZA, nel suo significato più profondo: saper appassionarsi, accettando anche un po’ di patire, nel vivere in questo tempo di attesa, avendo sempre quella fiducia e quella speranza che l’Amore vincerà su ogni cosa.

Avremmo tante altre cose da chiederti ma ci fermiamo qui. Sappiamo infatti bene quanto hai già fatto (anche attraverso a tante persone che ci vogliono bene!) per i nostri bambini, ragazzi e giovani e di questo non smetteremo mai di ringraziarti!

Veglia sempre su ciascuno di noi, in particolare modo su chi ancora non ha nessuno che lo possa abbracciare.

Vieni presto, non tardare, ti aspettiamo!

Buon Natale a tutti!

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